Il tirocinio di Nicolò in Danimarca

Nicolò Gallerani, 26 anni, dalla nebbiosa Ferrara in Emilia Romagna, dove vive con il papà e il fratello è arrivato in Danimarca con il progetto Competitività e Innovazione, finanziato dalla regione Emilia Romagna.
Nicolò ha studiato alla Facoltà di Economia di Ferrara e successivamente ha svolto il Job Master in Commercio Estero e Marketing Internazionale di Ifoa.

  • Nicolò, in quale città ti trovi con #ifoamobility?

Sono partito per la Danimarca, precisamente per la città di Aarhus. I primi 10 giorni ho soggiornato in una casa, dove avevo affittato una stanza tramite il sito Airbnb. In seguito mi sono spostato a casa di un ragazzo danese e ora condivido la casa con lui ed un’ altra ragazza. La città è molto bella, piccola, ma movimentata avendo una grande Università.

  • In cosa consiste il tuo stage?

Svolgo un tirocinio presso Danitacom, Associazione  della Camera di Commercio Italiana in Danimarca. Ho diversi compiti ma, principalmente, mi occupo di Web Marketing: è un lavoro molto diversificato perché ci sono sempre nuovi progetti da curare. L’ ambiente è molto stimolante e dinamico. L’atmosfera è stupenda, mi trovo molto bene con i colleghi che mi ascoltano e mi assistono durante le giornate lavorative. Se si vuole uscire i posti migliori per passare la serata sono dentro al campus universitario dove ogni martedì e venerdì vengono organizzate feste, e nei pub del centro di Aarhus

  • Perché questa esperienza all’estero?

Tre sono i principali motivi per cui ho scelto di fare questa esperienza.
Per un motivo professionale, cioè vivere il mondo del lavoro e capire cosa vuol dire far parte di una azienda.
Per un motivo culturale, capire e vivere una cultura diverse e come viene vissuto il mondo del lavoro all’estero.
Per un motivo personale, mettere alla prova me stesso, vedere come si vive lontani da casa.
E’ una esperienza bellissima che consiglierei a chiunque. Ti fa crescere ed aprire gli occhi verso un mondo che è diverso rispetto a quello da cui si proviene.

  • Qualche differenze che hai colto tra Italia e Danimarca?

Mi sono accorto di 2 cose principalmente: il sistema scolastico è molto diverso. In Italia, in alcune facoltà, si è più orientati a studiare materie teoriche, qui a fare della teoria pratica Un esempio mi è stato portato dagli studenti che ho conosciuto che mi hanno raccontato dei molti progetti e casi pratici che svolgono da soli o in gruppi. Penso che questa modalità di insegnamento sia molto valida perché già prima di entrare nel mondo del lavoro, un ragazzo/a impara a “fare”, a scontrarsi con ogni tipo di problematica e a trovare un modo per risolverle.
Inoltre penso che in Italia manchi la mentalità giusta. Cioè essere fieri di far parte di un qualcosa e lottare per far crescere nel migliore dei modi la realtà propria e di tutti, senza pensare solo ai propri interessi.

  • Ifoa, come ci sei arrivato?

Ad Ifoa ci sono arrivato un po’ per caso. Devo dire che ringrazio quel momento in cui ho potuto conoscere Ifoa

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