Tenneco, multinazionale attiva nel settore tecnico e ingegneristico, conosce Y-MED proprio attraverso il rapporto consolidato con IFOA. Raccontano che “l’adesione al progetto sposa i valori fondamentali di Tenneco, che crede fortemente nell’inclusione. Il curriculum di Emad ci ha convinti che potesse integrarsi facilmente nel nostro ufficio tecnico, portando un valore di crescita bilaterale.”
Una sfida quotidiana: adattamento e confronto
Emad si è inserito in azienda con naturalezza. Pur trovandosi in un ambiente nuovo e diverso, è stato accolto da un team già abituato a operare in contesti multiculturali che lo ha supportato fin dal primo giorno. “L’ambiente di lavoro mi ha aiutato a prendere confidenza con nuovi strumenti e processi, ma anche con un modo diverso di collaborare, più strutturato ma aperto al confronto: le soft skills sono sicuramente le competenze che ho potenziato di più durante questa esperienza.”
L’azienda, dal canto suo, ha trovato in Emad flessibilità, attenzione e capacità di adattamento, pur non nascondendo qualche ostacolo inaspettato, ma prontamente superato: “Ci è dispiaciuto non potergli offrire in mensa un cibo adatto alla sua religione, ma abbiamo sempre trovato soluzioni ‘creative’. Anche sul piano burocratico abbiamo incontrato qualche difficoltà nella gestione del compenso, perché le procedure interne di Tenneco non erano compatibili con la sua situazione amministrativa. Fortunatamente, grazie al dialogo con i nostri istituti bancari, siamo riusciti a trovare anche in questo caso una soluzione. È un esempio concreto di come l’inclusione passi attraverso la capacità di superare insieme ostacoli che sembrano insormontabili.”
Scambi culturali e uno sguardo al futuro
L’azienda al termine dei sei mesi di tirocinio racconta di quanto la barriera linguistica non sia mai stata un problema in azienda: “Emad parla un inglese fluente e questo ha migliorato le relazioni all’interno del team. Per molti colleghi è stata una grande occasione di scambio linguistico e culturale.”
Per Tenneco, l’esperienza con Emad ha rafforzato una consapevolezza già presente: “La nostra azienda è già globale, ma accogliere persone da contesti internazionali ci ricorda ogni giorno quanto sia importante continuare a imparare e ad aprirsi.”
Il progetto Y-MED si inserisce così in una visione di lungo periodo, in cui formazione e dimensione internazionale non sono un extra, ma una leva strategica per continuare a evolvere.