STEAM Bo.SS vince l’hackaton STEAM4Sustainability: da progetto pilota al podio mondiale

Nel panorama europeo dell’innovazione educativa, il progetto STEAM Bo.SS – STEAM Boosting Soft Skills, di cui IFOA è capofila, ha rappresentato un contesto fertile per sperimentare nuove modalità di apprendimento.

La sua sfida più ambiziosa prende vita nell’hackathon STEAM4Sustainability, un momento che ha trasformato teoria, sperimentazione e collaborazione in un vero successo internazionale. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sperimentare un approccio formativo innovativo, basato sull’applicazione concreta delle competenze STEAM (Science, Technology, Engineering, Arts and Mathematics) a sfide reali legate alla sostenibilità ambientale.

L’hackathon come laboratorio di cooperazione internazionale

Con partner provenienti da Italia, Estonia, Portogallo e Spagna, studenti e studentesse sono stati chiamati a sviluppare soluzioni innovative per contribuire alla tutela dei mari. Un tassello fondamentale è stato il coinvolgimento della Baltic Workboats, un’azienda estone del settore navale che ha portato all’interno del percorso la sua esperienza nel settore marittimo.

L’apertura verso il mondo produttivo è stata un passaggio chiave: la sfida proposta durante l’hackathon nasce infatti da esigenze reali di chi il mare lo vive e lo protegge per mestiere, rendendo il lavoro degli studenti autentico e orientato alla risoluzione di problemi veri.

Parallelamente, l’ingresso dell’iniziativa nel programma DigiEduHack, la più grande call internazionale dedicata all’innovazione nell’educazione digitale, ha amplificato ulteriormente la rete, proiettando il lavoro del partenariato all’interno di un quadro globale e offrendo ai partecipanti visibilità e opportunità straordinarie.

Dal MOOC al DigiEduHack: l’approccio STEAM, in pratica

STEAM4Sustainability non è stato concepito come un evento isolato, ma come parte integrante di un percorso formativo più ampio. I formatori che hanno progettato l’hackaton, infatti, nelle fasi precedenti di STEAM BOSS sono stati preparati attraverso un MOOC specifico rivolto a formatori e insegnanti, pensato per trasferire gli strumenti e le metodologie dello STEAM approach sviluppati dal progetto.

Durante le giornate dell’hackathon, la rete costruita da IFOA ha assunto una forma concreta: gruppi con diverse provenienze e background, momenti di confronto e scambio tra paesi, supporto congiunto di scuole, aziende e formatori.

È in questo ecosistema che è nata “ANNA – Act Now, Nature Awaits”. Il team del Saaremaa Gymnasium, partner estone del progetto che aveva già partecipato a un progetto pilota che prevedeva l’utilizzo della metodologia STEAM, ha ideato un’app che utilizza dati ambientali reali e dinamiche di apprendimento attivo per spingere le persone verso azioni concrete di tutela del mare. Non si è trattato solo di un esercizio di programmazione, ma di una soluzione capace di parlare un linguaggio universale.

Ma la rete costruita grazie al progetto STEAM BOSS non si è fermata qui: il progetto ANNA è stato selezionato anche dalla giuria internazionale di DigiEduHack, ottenendo il prestigioso Experienced Award come una delle soluzioni più innovative dell’intera competizione globale. Più che una semplice medaglia, questo premio conferma che la rete di partner unita da IFOA ha funzionato: quando la formazione incontra l’impresa e lo fa in una dimensione europea, i risultati smettono di essere locali e diventano eccellenze globali.

Un modello replicabile per il futuro dell’educazione

Il caso STEAM4Sustainability dimostra come un approccio formativo ben progettato acquisti valore quando diventa il punto di incontro di attori diversi e complementari.

La storia della vittoria degli studenti estoni non è solo la storia di un hackathon ben riuscito, ma un caso di successo nella costruzione di ecosistemi formativi completi, in cui strumenti, metodi, collaborazioni e visione convergono in risultati concreti e riconosciuti a livello europeo. Il progetto ha ricevuto anche un riconoscimento istituzionale a livello nazionale, con la visita del Presidente dell’Estonia Alar Karis al Saaremaa Gymnasium lo scorso 1 aprile.

La premiazione ufficiale, che si terrà a Bruxelles il 18 giugno 2026, sarà non solo un momento celebrativo, ma il riconoscimento formale di un lavoro che ha saputo trasformare la collaborazione internazionale in un risultato tangibile.

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