“Da dove iniziare per entrare nel mondo del lavoro?” Demi ci racconta la sua esperienza con il progetto di scambi interculturali AFS che, in collaborazione con Ifoa, l’ha portata in Italia

Demi è una giovane ragazza di 24 anni originaria del Guatemala. Grazie alla collaborazione tra Ifoa e AFS Guatemala, organizzazione pioniera nello sviluppo di programmi di educazione e scambi interculturali, il 20 gennaio 2020 è arrivata in Italia per iniziare il proprio tirocinio della durata di 6 mesi in un’azienda della provincia di Forlì Cesena.

scambi interculturali

Raccontaci di te. Come hai deciso di partecipare a questo programma di mobilità internazionale e venire a lavorare in Italia?

Mi chiedevo spesso se esistesse davvero qualcuno che al termine della laurea non si sia mai chiesto: “da dove posso iniziare per entrare nel mondo del lavoro?”. Dopo cinque anni di studio presso l’università di Architettura si potrebbe pensare che questa domanda possa aver trovato risposta, ma non è così: l’accademia ti prepara al mestiere che farai, ma non ti insegna ad inserirti nel mondo professionale.

Che ruolo ha avuto Ifoa in questa tua avventura?

Ifoa mi ha aiutato a muovere i primi passi nel mondo del lavoro. Con la loro assistenza ho trovato un tirocinio nell’azienda Punto Più di San Mauro Pascoli, un paese in provincia di Forlì Cesena famoso per produrre scarpe per i grandi marchi dell’industria dell’alta moda.

Cosa ti porti a casa da questa esperienza?

Con una nuova lingua ormai imparata e una marea di conoscenze in più posso dire che la mia esperienza è stata difficile, ma interessante e positiva. In 6 mesi e una pandemia di mezzo, ho imparato il valore del lavoro di squadra, dell’importanza di ogni processo produttivo e di come la comunicazione sia alla base di un lavoro efficiente. Questo periodo mi ha insegnato a conoscere la vita lavorativa, ma anche a vivere in altro paese con una cultura tanto diversa dalla mia. È stata un’esperienza che mi ha permesso di fare amicizia, di viaggiare in stupende città, di imparare usi e costumi diversi dai miei; organizzarsi e vivere una nuova avventura ogni giorno.

Insomma, posso dire che questa esperienza mi ha cambiato la vita, non solo per le cose che ho appreso ma anche per gli affetti che ho trovato; quest’anno è stato diverso da come me lo aspettavo, ma il Bel Paese resterà sempre nel mio cuore.

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