XL – Extended Learning for Higher Education Teachers and Trainers

La necessità e la pervasività della transizione digitale sono riconosciute a molti livelli. Il loro impatto sull’istruzione è sotto gli occhi di tutti; in particolare, i sistemi di istruzione e formazione europei hanno dovuto affrontare pressioni e sfide senza precedenti a causa della crisi indotta dal COVID-19. In molti Paesi, l’uso di strumenti didattici digitali è stato più o meno percepito e adottato come (quasi) l’unico modo possibile per continuare a garantire il diritto all’istruzione degli studenti durante i periodi di blocco. Ciò è stato particolarmente evidente nel campo dell’istruzione superiore, con le aule delle università chiuse per mesi, con la difficoltà di svolgere lezioni, esercitazioni e test, soprattutto quando i contenuti pratici/applicativi erano più significativi.
L’esperienza che la pandemia ha obbligato a vivere ha messo in evidenza due concetti fondamentali:
- è necessario passare dalla re-azione alla pro-azione per riuscire a rispondere adeguatamente in caso di situazioni involontarie e drammatiche che possono emergere;
- l’educazione digitale, sia essa in presenza o a distanza, blended o estesa, sincrona o sincrona, pone sfide in termini di spazi, strumenti, metodi, risorse umane (e relative competenze): ogni soluzione immediata è per sua natura temporanea e solo parzialmente efficace ed efficiente. Risultati strategici e a lungo termine richiedono una strategia che guidi gli insegnanti nell’affrontare queste sfide.
Il progetto “Apprendimento esteso per insegnanti e formatori dell’istruzione superiore” si concentra sulla formazione degli insegnanti alle metodologie e agli strumenti dell’apprendimento esteso, nella convinzione che la loro conoscenza e il loro utilizzo possano rendere più facile ed efficace l’apprendimento degli studenti.
Obiettivi del progetto
Il progetto ha cinque obiettivi principali:
- Sviluppare, testare e adottare nuovi approcci all’insegnamento e all’apprendimento per l’istruzione superiore, dove l’apprendimento non avviene solo “hic et nunc” (la migliore formazione è qui e in presenza), ma anche con una nuova opzione “anywhere and anytime” (il modo migliore per impostare l’apprendimento è quello che consente di definire il proprio tempo, ritmo e luogo).
- Migliorare le competenze pedagogiche e digitali degli insegnanti (in particolare per quanto riguarda l’attuazione dell’apprendimento esteso, fornendo loro esempi concreti di metodi di lavoro e strumenti digitali collaudati, agili e cooperativi).
- Offrire agli studenti attività di apprendimento individuali e collaborative di persona e online.
- Creare una comunità di insegnanti che possano scambiarsi esperienze, imparare gli uni dagli altri e sviluppare idee in comune.
- Fornire ai responsabili delle decisioni e ai fornitori di tecnologie per l’istruzione indicazioni su come migliorare le attrezzature e i software didattici digitali.
Risultati del progetto
Il progetto mira a realizzare:
- una raccolta di 7 pratiche pilota sperimentate dai partner, ovvero una raccolta di 7 casi di studio di didattica estesa realizzati da importanti istituti di istruzione superiore europei, corredati da esempi – soprattutto digitali – del materiale utilizzato dagli insegnanti;
- una Guida pratica dell’insegnante all’apprendimento esteso, un manuale in tutte le lingue del partenariato che raccoglie linee guida e raccomandazioni per l’applicazione dell’apprendimento esteso.
Per quanto riguarda l’approccio metodologico, il progetto implementa l’innovazione a tre livelli:
- Innovazione concettuale. I partner percorrono territori inesplorati, scegliendo, sulla base della propria natura e delle proprie esigenze, i corsi (tipologia, livello EQF, dimensione delle classi, durata), i docenti, gli spazi (fisici/virtuali, dimensioni, arredi, usabilità, ecc.), le tecnologie (hw, sw), sperimentando qualcosa che non hanno mai fatto prima.
- Innovazione incrementale. Tutti i partner partono dalla loro esperienza e dalle loro competenze. Ogni partner identifica le sfide che deve affrontare, definisce i limiti che si propone di esplorare e possibilmente superare e sperimenta le soluzioni, condividendo regolarmente i risultati e i miglioramenti con gli altri.
- Innovazione dei metodi operativi. In linea con l’obiettivo di fornire strumenti per garantire risposte rapide e soddisfacenti alle emergenze improvvise, le attività del progetto riflettono modalità operative “agili”, proponendo uno sviluppo iterativo nella realizzazione dei prodotti. I partner produrranno rapidamente una prima versione dei risultati, la testeranno in modalità peer-to-peer e la miglioreranno attraverso due iterazioni successive, sovvertendo così la tradizionale linearità nella generazione dei prodotti del progetto.
Contatti
IFOA – Sede di Reggio Emilia
Rif. Arsonela Sorra
Email – sorra@ifoa.it
Telefono – 0522 329323
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Rif. Lara Malagoli
Email – malagoli@ifoa.it
Telefono – 0522 329255
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