Investire nell’impresa multiculturale per sostenere il futuro del territorio: Ifoa ospite alla Tavola Rotonda virtuale, organizzata da Fondazione Mondinsieme del Comune di Reggio Emilia, sulla diversità come capitale per le imprese

Il 22 gennaio si è tenuta in diretta streaming una Tavola Rotonda, organizzata da Fondazione Mondinsieme del Comune di Reggio Emilia, sul tema dell’Imprenditoria Migrante: La diversità come nuovo capitale delle imprese del territorio. Tra i partecipanti al tavolo virtuale il prof. Andrea Lasagni, docente dell’Università di Parma, Adrea Facchini per Regione Emilia Romagna e Stefania Cocorullo, vicedirettrice di Ifoa.
L’incontro è stato un’occasione per discutere delle imprese multiculturali presenti sul territorio italiano, in particolare nella provincia di Reggio Emilia. Questo fenomeno, figlio del mercato globale e dei flussi migratori, apre a opportunità di importazione ed esportazione non solo di prodotti e servizi, ma di vere e proprie contaminazioni culturali.
“Questo abbiamo imparato: contaminare e farsi contaminare” afferma infatti Stefania Cocorullo, riportando l’esperienza di Ifoa in quanto ente impegnato nel sostegno ai giovani e alle imprese. Ifoa, con la sua attività di mentoring dall’esperienza decennale, sottolinea la ricchezza che offre l’esperienza multiculturale in azienda, sostenendo l’imprenditorialità e riconoscendo la diversità come una risorsa. Esempio di tale impegno è il Progetto FUTURAE, promosso proprio da Ifoa, che vuole favorire questo processo di inclusione, affiancando persone con background migratorio in un percorso di autoimprenditorialità. FUTURAE è un’iniziativa di Unioncamere e Ministero del Lavoro e Politiche Sociali, di cui Ifoa organizza e gestisce le attività in virtù di un accordo di partenariato. Il progetto si sviluppa sul principio di integrazione socio-lavorativa degli immigrati che genera l’impresa multiculturale, evidenziando l’importanza di assicurare ai cittadini di paesi terzi la possibilità di dare il proprio contributo economico e sociale alla comunità ospitante con l’obiettivo di una crescita economica duratura.
“Sperimentare la diversità amplia l’orizzonte degli spazi possibili” conclude la Vicedirettrice di Ifoa, “poiché è condividendo punti di vista diversi che acquisiamo una prospettiva più vasta del mondo e delle opportunità offerte dal territorio”. Quando parliamo di impresa multiculturale, infatti, parliamo di quelle aziende che, favorendo l’inclusione, si rendono maggiormente permeabili ai bisogni e alle richieste del mercato. La comunità aziendale si fa infatti specchio della società contemporanea, popolata da una sempre crescente pluralità di voci e sfumature. Investire sulla diversità è investire sul futuro.
