
Dopo l’incontro a Bologna del 24 novembre presso la sede Unioncamere Emilia-Romagna, dove sono state raccolte importanti indicazioni dagli stakeholder per la sostenibilità del progetto dopo la sua conclusione a gennaio 2024, si è tenuto il 29 e 30 novembre a Teruel l’incontro conclusivo del progetto.
In questa tappa finale, i partner hanno illustrato ciascuna delle parti sviluppate, i risultati ottenuti, sono state delineate le competenze professionali che la guida gastronomica deve avere e quali sono i percorsi formativi in grado di formarla.
Il momento più significativo è stata la consegna dei 50 certificati alle prime Gastro Guide, con le parole di Maria Jose Meda, chef di Hospederia El Batan, e Luis Berzosa, direttore della Escuela de Hoteleria y Turismo de Teruel, che hanno parlato delle loro esperienze e sottolineato l’importanza del turismo e della gastronomia per lo sviluppo dei territori.
La scelta del posto non è stata assolutamente casuale: Teruel è un vero paradiso gastronomico che offre una ricca e variegata offerta culinaria, attirando ogni anno migliaia di visitatori.
Com’è nato questo progetto? Nato circa 2 anni fa, si concentra sulla creazione di un nuovo profilo professionale, la “Gastro-Guide”, ovvero una guida gastronomica per la sostenibilità rurale attraverso l’educazione e la promozione dell’agroalimentare e della gastronomia del territorio.
Vuoi saperne di più? Visita qui la pagina del progetto.
