In un momento storico così unico fare bilanci è ancora di più un momento delicato e importante, occasione non solo per guardare a come si è concluso l’anno appena trascorso, ma ancor di più per fare riflessioni e ipotesi sulle varie strade da prendere nel prossimo futuro.
Lo scorso 18 giugno, nella nuova modalità “mista”, ovvero con la presenza fisica di alcuni soci presso la sede di Reggio Emilia e quella a distanza di altri, Ifoa ha divulgato il bilancio 2019, che sancisce un trend delle attività svolte in continua crescita.
Per citare solo alcuni dei dati emersi dal report di bilancio, sono 33.000 le persone che hanno terminato percorsi di formazione, 2000 delle quali impegnate in percorsi che nell’89% dei casi si sono conclusi con l’ingresso nel mondo del lavoro. Un bilancio che registra ricavi per oltre 19 milioni di euro ai quali si aggiungono quelli di Ifoa Management, per un volume complessivo che si è portato a 21 milioni. Il patrimonio si è consolidato sopra la soglia dei 4,5 milioni.
Prosegue poi con successo l’attività di agenzia per il lavoro grazie alla quale nel 2019 l’Istituto ha selezionato altre 5000 potenziali candidati per aziende in cerca di personale, preparando, anche in questo caso, il terreno per nuovi contratti di lavoro e nuove opportunità di crescita professionale e personale.
“La nostra attività 2019” – spiega il Presidente Lorenzo Giberti – “si è concretizzata in 3.145 iniziative tra corsi e seminari, e per quasi 2.000 aziende abbiamo formato 13.000 lavoratori. Nonostante la pandemia abbia imposto una revisione delle modalità di lavoro, anche nella prima metà del 2020 il lavoro è stato molto intenso, con la realizzazione, ad esempio, di 1.700 webinar e corsi svolti a distanza; questo ci ha consentito di non interrompere e addirittura di implementare la formazione e la diffusione del Sapere Utile e di continuare ad essere quel ponte tra imprese e persone che ora è più che mai necessario”.

