Per un mondo più green partiamo dalla formazione! Fondimpresa investe 20 Milioni nella formazione dei dipendenti delle aziende

Con l’Avviso n. 2/2021 “Formazione a sostegno della Green Transition e della Circular Economy nelle imprese aderenti”, Fondimpresa finanzia piani condivisi rivolti alla formazione dei lavoratori delle aziende aderenti al Fondo che stanno realizzando un progetto o un intervento di Trasformazione Green o di Economia Circolare nell’ambito delle proprie attività.
I piani possono essere presentati sia direttamente dalle aziende beneficiarie, sia dagli enti qualificati come Soggetti proponenti presso il Fondo. Ifoa, in qualità di ente qualificato presso Fondimpresa, può presentare e gestire, per l’azienda beneficiaria (in maniera singola o aggregata), il Piano formativo che può realizzarsi a livello aziendale o interaziendale.
Le aree di intervento in cui è possibile progettare la formazione sono:
AMBITO A – Progetti o interventi di trasformazione green.
I progetti/interventi in questo ambito, possono riguardare soluzioni di processo, di prodotto, organizzative e legate a software gestionali.
Le aree di intervento sono:
- Interventi a sostegno dell’efficientamento energetico dei processi industriali e degli edifici.
- Impiego di mezzi/tecnologie a riduzione della CO2 e di misurazione dell’impatto ambientale.
- Sviluppo di soluzione per la riduzione di inquinanti es: tecnologie di depurazione degli scarichi e di valorizzazione e riciclaggio dei rifiuti.
- Adozione di sistemi di monitoraggio dell’inquinamento atmosferico e idrico e altre soluzioni utilizzando sistemi di digitalizzazione e dematerializzazione dei processi gestionali.
Quest’ambito, in caso di Piano formativo aziendale, può riguardare esclusivamente un’impresa rientrante nella definizione comunitaria di PMI e deve coinvolgere almeno 15 lavoratori; in caso di Piano interaziendale, invece, può beneficiare anche l’impresa con classe dimensionale GI, purché almeno il 20% dei lavoratori posti in formazione siano dipendenti appartenenti a PMI secondo la vigente definizione comunitaria.
AMBITO B – Progetti o interventi di Economia Circolare
I progetti in questo ambito seguono un modello di produzione e consumo che implica condivisione, prestito, riutilizzo, riparazione, ricondizionamento e riciclo dei materiali e prodotti esistenti il più a lungo possibile.
Le aree di intervento sono:
- Approvvigionamento delle materie prime: utilizzo di materie prime seconde, materie prima da fonti sostenibili, sviluppo di soluzioni di simbiosi industriale ecc.
- Eco-progettazione: progettazione di un prodotto, o di un servizio, o di un intero processo produttivo al fine di ridurne l’impronta ambientale, considera tutte le relazioni che un prodotto/servizio/ciclo produttivo ha con l’ambiente.
- Produzione: interventi per la riduzione del consumo di risorse nel processo produttivo; interventi per la riduzione della produzione dei rifiuti; interventi di “sharing economy” per la condivisione di impianti/mezzi/strumenti; soluzione volte alla dematerializzazione del processo produttivo.
- Distribuzione e Logistica: interventi di riduzione dei tragitti, impiego di mezzi e tecnologie per la riduzione dei consumi; sviluppo di soluzioni nell’ambito di “reverse logistic” (insieme di pratiche e processi destinati a gestire i resi e il rientro dei prodotti dai punti vendita al produttore).
- Consumo/vendita: sviluppo di strategie di vendita su modelli “on demand”; sviluppo di programmi e servizi di coinvolgimento del consumatore alla gestione del fine vita del prodotto.
- Raccolta/recupero/riciclo: interventi volti a favorire il recupero e riciclo dei rifiuti aziendali volti allo sviluppo della simbiosi industriale.
L’Ambito B è destinato esclusivamente a Piani formativi, con la partecipazione di almeno 60 lavoratori posti in formazione; inoltre nel caso di Piani interaziendali, questi ultimi devono essere idonei a soddisfare fabbisogni formativi comuni ad aziende appartenenti alla stessa categoria merceologica o a reti e filiere organizzate secondo la logica della prevalenza del prodotto/servizio finale, sviluppando modelli e interventi integrati di formazione del personale, anche con azioni di tipo sperimentale o prototipale.
Ciascuna azione formativa deve prevedere da un minimo di 8 ore di durata ad un massimo di 100 ore. Il singolo lavoratore può frequentare un massimo di 100 ore di formazione, in una o più azioni formative. Le attività formative devono essere realizzate e concluse entro 12 mesi dalla data di ricevimento della comunicazione di ammissione a finanziamento del Piano. Lo sportello è già aperto, il piano può già essere candidato, la data ultima è il 30/03/2022 salvo esaurimento risorse.
Per informazioni
IFOA – Sede di Reggio Emilia
Via G. Giglioli Valle, 11 42124 Reggio Emilia
Rif. Samantha Ballerini
Email: ballerini@ifoa.it
Telefono: 0522 329303 – 335 6272760
Rif. Alessandra Nironi
Email: nironi@ifoa.it
Telefono: 0522 329287 – 335 7360137
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07 Novembre 2022
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