#Ifoanonsiferma: in principio era un hashtag, ma è subito diventato un bisogno, una (nuova) mission per tutti noi, un modo di rivedere, a tempi record, il nostro lavoro e i nostri obiettivi

17 Marzo 2020

Dal 9 al 13 di marzo, 44 webinar per un totale di 164 ore di formazione nelle sedi Ifoa e telelavoro per il 90% dei nostri dipendenti. Ifoa “ai tempi del Coronavirus” ha deciso di non fermarsi, ma è cambiata ed è a disposizione di tutti

ifoa covid

Questi solo alcuni dei numeri di Ifoa dal giorno in cui l’Italia si è svegliata con una nuova missione, giorno in cui anche noi abbiamo deciso di rispondere in modo attivo e non subire il cambiamento. A fornire questi dati è il nostro Direttore, Umberto Lonardoni, che sostiene: “IFOA si è sempre definita come un ponte tra persone e imprese, tra desiderio di compimento personale e sviluppo delle aziende, dei territori e della società. Cioè ci siamo sempre proposti come uno strumento di relazione formativa ed educativa, che pone nell’idea della condivisione e nell’accrescimento del “sapere utile” la sua ragione di essere. È chiaro che in una situazione come quella attuale si può pensare che questa relazione non sia più possibile, ma come stanno dimostrando anche tante scuole e università, anche per noi di Ifoa questa condizione è una sfida di cambiamento e di ripensamento. Ed è per questo che tutte le attività che potevano in qualche modo essere trasformate da analogiche a digitali, sono state riviste e riorganizzate”.

Il tutto è stato reso possibile anche grazie alle autorizzazioni avute in tempi veloci dalle Regioni e dai Fondi Interprofessionali, i quali hanno riconosciuto le attività formative svolte con questa modalità. È così, che grazie al lavoro di numerosi colleghi, dei progettisti, dei tutor e dei tecnici e del Sistema Informativo, Ifoa è riuscita a mantenere operativi i propri servizi di formazione. Per questa settimana sono state calendarizzate altre 72 videoconferenze, per un totale di 275 ore di docenza online.

Se da un lato la formazione è stata la prima delle nostre attività ad essere riorganizzata, stiamo lavorando in contemporanea per permettere anche ad altri servizi, quali per esempio gli interventi di orientamento al lavoro, i colloqui di recruiting e di certificazione delle competenze, di proseguire con la nuova modalità a distanza” continua Lonardoni e aggiunge “Attrezzando circa il 90% dei 240 lavoratori dipendenti di Ifoa per il telelavoro, siamo inoltre riusciti a rispettare in modo ferreo l’invito delle Istituzioni a svuotare le sedi fisiche, per mettere in totale sicurezza i colleghi e permettere comunque la prosecuzione serena del lavoro di tutti gli uffici”.

Ifoa ci tiene ad aggiornare tutti i propri collaboratori, utenti, aziende clienti, enti ed istituzioni, circa il costante impegno a non fermarsi, in primis perché in questo momento di grande incertezza e timore è importante mantenere vivo il desiderio di fare e di crescere, continuare a lavorare alle idee e ai progetti, per essere pronti a ripartire con ancor maggior desiderio, entusiasmo e proposte quando sarà di nuovo possibile. Per questo stiamo inoltre ragionando su come rendere disponibili a tutti, anche in streaming, i contenuti che svilupperemo nelle nostre aule virtuali e abbiamo confermato alle Istituzioni la disponibilità di tutte le nostre competenze tecniche e metodologiche anche per supportare progetti di innovazione e crescita per il bene di tutti.

In questa fase decisiva per ciascuno di noi, per le nostre famiglie e per il nostro paese, ci sentiamo ancor più responsabili del nostro operato”, conclude il Direttore, “perché, come diceva Antoine de Saint-Exupéry, – Ognuno è responsabile di tutti. Ognuno da solo è responsabile di tutti. Ognuno è l’unico responsabile di tutti.”

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Per maggiori informazioni:

http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus