
Dal 2014 IFOA sempre vincitrice in ERASMUS+
Il nuovo successo è "ROI MOB"
il primo progetto che misura la Mobilità europea
per studenti della Formazione Professionale
il primo progetto che misura la Mobilità europea
per studenti della Formazione Professionale
“ROI-MOB”, di durata triennale, è finanziato al 100% per un valore complessivo di 445.048 euro.
Aggiungiamo che è uno dei soli 23 progetti approvati, su 232 candidature presentate, sull’“asse” del supporto all’innovazione nella Formazione, valutato con un punteggio di 92/100.
Di cosa ci occupiamo con “ROI-MOB”?
Partendo dall’auspicio della Strategia UE di arrivare entro il 2020 al 6% di studenti della Formazione Professionale con almeno un’esperienza di mobilità effettuata all’estero, “ROI-MOB” nasce dall’idea che è la qualità dell’esperienza che può far aumentare la quantità di partecipanti.
Ma cos’è la qualità e come misurarla?
Mentre esistono studi, anche recenti, sulle mobilità Erasmus per studenti universitari, non risultano indagini aggiornate sul “ritorno dell’investimento” (ROI) nella mobilità della Formazione Professionale (VET), né si è provato ad esprimerlo con un singolo valore, capace di rappresentare in modo adeguato la varietà di dimensioni e di fattori che lo generano. E’ un dato di fatto che la mobilità è genericamente ritenuta utile ma, considerando che nel 2014 Erasmus+ ha finanziato oltre 3.000 progetti di mobilità VET, per oltre 126.000 studenti, di cui oltre 66.000 in esperienze aziendali, per un valore complessivo di oltre 264 milioni di euro, diventa rilevante porsi alcune domande: utilità per chi? per i partecipanti? per le aziende ospitanti? per gli enti di invio? per l’“economia”? utilità in termini di formazione personale? di occupazione? di prospettive di carriera? di retribuzione? di competitività del “sistema”? E ancora, pensando ad ambiti meno tecnici: utilità per le famiglie? per la psicologia dei giovani? per le competenze trasversali? etc..
“ROI-MOB” si propone di costruire e sperimentare tali indicatori del ROI della mobilità (soprattutto per partecipanti sopra i 19 anni), investigandone i fattori e realizzando un sistema di misura completo.
I partner svolgeranno un’indagine statistica su un campione di circa 4.800 parti interessate, inclusi gli studenti attualmente in mobilità. I risultati saranno elaborati, analizzati ed utilizzati per pesare i vari indicatori e comporli in un solo “numero”. Il tutto sarà confezionato in un sistema di misura completo, una sorta di “cassetta degli attrezzi”, completata da linee guida per l’utilizzo, e da raccomandazioni per trasferire il sistema a vantaggio delle politiche per la mobilità degli enti e dei decisori pubblici.
Sono partner di IFOA nel progetto:
– la Regione Emilia-Romagna (massimo decisore in ambito di Formazione professionale sul territorio), con la sua Direzione Generale dell’economia della conoscenza, del lavoro e dell’impresa;
– l’Università degli Studi di Padova – Dipartimento di Statistica;
– l’Amministrazione regionale (Land) di Amburgo;
– Arbeit und Leben Hamburg, “Agenzia per la mobilità” della regione amburghese, che gestisce ogni anno oltre 1.000 esperienze di mobilità VET;
– l’Agenzia per la mobilità In.co.m.a., di Siviglia, che a sua volta gestisce annualmente oltre 1.000 mobilità;
– l’agenzia per la mobilità Euroyouth Portugal, di Lisbona;
– il Forum europeo per la formazione professionale (EfVET), di Bruxelles, una tra le maggiori reti europee del settore, di cui IFOA è membro, e che riunisce oltre 200 associati e 1.500 enti di formazione.
Dal 2014 IFOA è presente ininterrottamente tra i vincitori dei progetti Erasmus+ di mobilità e per la realizzazione di partenariati strategici, sia come titolare che come partner: si è aggiudicata direttamente o sta partecipando attivamente a 15 progetti, con oltre 100 partner in tutta l’Unione Europea, per un valore complessivo di oltre 4.200.000 euro.
