Corso esperta/o di valutazione degli apprendimenti e delle competenze – EVAC

Esperta/o di valutazione degli apprendimenti e delle competenze - EVAC

Il corso ha lo scopo di formare professionisti in grado di svolgere il ruolo di Esperta/o di Valutazione degli Apprendimenti e delle Competenze (EVAC), fornendo le conoscenze e le competenze necessarie per pianificare, realizzare e gestire i processi di valutazione, validazione e certificazione delle competenze nell'ambito del sistema regionale e nazionale. Per presentare domanda di iscrizione all'Elenco regionale degli Esperti di Valutazione degli Apprendimenti e delle Competenze (EVAC), è necessaria la frequenza e il superamento dell'esame finale, unitamente al possesso dei requisiti soggettivi previsti dalla Regione Toscana.

Organizzazione del corso

Il percorso si svolgerà a partire da novembre 2026 a aprile 2027 in 150 ore totali, di cui:

  • 84 ore di attività pratica laboratoriale
  • 36 ore di teoria
  • 30 ore in modalità FAD (asincrona su TRIO)

 

PROSSIMA EDIZIONE
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APPROFONDISCI

A chi è rivolto

Sono necessari uno dei seguenti requisiti:

  • titolo di istruzione secondaria superiore con comprovata esperienza nel campo della valutazione dell’apprendimento e/o dell’analisi delle competenze di minimo 6 anni;
  • laurea triennale con comprovata esperienza nel campo della valutazione dell’apprendimento e/o dell’analisi delle competenze di minimo 4 anni;
  • laurea specialistica con comprovata esperienza nel campo della valutazione dell’apprendimento e/o dell’analisi delle competenze di minimo 2 anni.

Ai fini dell’iscrizione all’elenco regionale EVAC, i soggetti interessati devono inoltre possedere:

  • residenza in Italia e/o permesso di soggiorno in corso di validità per cittadini stranieri extracomunitari (per la verifica del livello di competenza in ingresso per i cittadini stranieri si rimanda al paragrafo B.1.2.1 della DGR 988/2019 e ss.mm.ii.);
  • età non inferiore a 18 anni;
  • assenza di condanne penali passate in giudicato per i reati contro la PA  
  • assenza di condanne passate in giudicato per reati che prevedono quale pena accessoria l'interdizione dai pubblici uffici e l'incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione.

PER I CITTADINI STRANIERI (COMUNITARI ED EXTRACOMUNITARI)

è indispensabile la conoscenza della lingua italiana almeno al livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue. Resta obbligatorio lo svolgimento delle specifiche prove valutative in sede di selezione, ove il candidato già non disponga di attestazione di valore equivalente (come disciplinato al paragrafo B.1.2.1. della DGR 988/2019 e ss.mm.ii)

Come funziona

I requisiti in ingresso verranno accertati tramite valutazione della domanda presentata. I posti disponibili sono 15.

La selezione sarà attivata quando il n. di iscritti supererà il n. di posti disponibili. In tal caso, seguirà la fase di selezione, che prevede una prova attitudinale e un colloquio individuale per testare:

  • Capacità di comprendere, analizzare e rielaborare informazioni, sviluppando sintesi critiche e consapevolezza delle opportunità professionali.
  • Competenze comunicative, relazionali e organizzative, con autonomia operativa e senso di responsabilità.
  • Flessibilità e adattamento al lavoro in contesti strutturati, nel rispetto di ruoli, regole e processi.

Le attività di selezione saranno svolte nell'arco di una o più giornate, in base al numero di candidati.

Cosa imparerai a fare

Opererai come Esperta/o di Valutazione degli Apprendimenti e delle Competenze (EVAC) presso Regioni, enti di formazione accreditati e altri organismi coinvolti. La qualifica costituisce inoltre requisito preferenziale per incarichi di valutazione nei procedimenti di certificazione delle competenze e per la partecipazione ai nuclei di valutazione regionali nell'ambito della selezione di progetti e offerte formative finanziate o riconosciute, ed è abilitante al ruolo.

Quanto costa e modalità di pagamento

Costo: € 950,00+IVA che comprende iscrizione, verifiche, materiale didattico, attrezzature e assicurazione contro gli infortuni.

Il pagamento viene saldato in due rate: il 50% dell’importo dovrà essere versato al momento dell’iscrizione e il restante 50% alla conclusione del percorso formativo.

Il pagamento avviene tramite bonifico bancario (specificando il numero matricola del corso nella causale).

Contenuti del corso

  • LE POLITICHE EUROPEE E NAZIONALI IN TEMA DI APPRENDIMENTO PERMANENTE 
  • SCENARIO EUROPEO
  • COMPETENZE DELL’UNIONE EUROPEA
  • STRATEGIE EUROPEE PER OCCUPAZIONE E FORMAZIONE
  • STRUMENTI EUROPEI PER TRASPARENZA E RICONOSCIMENTO
  • RACCOMANDAZIONI EUROPEE
  • NUOVA AGENDA PER LE COMPETENZE
  • EUROPASS
  • COMPETENZE CHIAVE EUROPEE
  • EQF – QUADRO EUROPEO DELLE QUALIFICHE
  • ESCO
  • ECVET
  • EQAVET
  • VALIDAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI NON FORMALI E INFORMALI
  • PERCHÉ CERTIFICARE LE COMPETENZE
  • SCENARIO NAZIONALE SU RICONOSCIMENTO, VALIDAZIONE E CERTIFICAZIONE
  • DEFINIZIONI IN MATERIA DI CERTIFICAZIONE
  • SISTEMA NAZIONALE DI CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE (SNCC)
  • LIVELLI ESSENZIALI DELLE PRESTAZIONI (LEP)
  • REPERTORIO NAZIONALE DEI TITOLI E DELLE QUALIFICAZIONI
  • OBIETTIVI DELLA STRATEGIA ITALIANA
  • LINEE GUIDA NAZIONALI PER L’INTEROPERABILITÀ
  • VALORE DELLE ATTESTAZIONI
  • QUADRO NAZIONALE DELLE QUALIFICAZIONI (QNQ)
  • ATLANTE DEL LAVORO E DELLE QUALIFICAZIONI
  • IL SISTEMA REGIONALE DELLE COMPETENZE, FINALITA', INDIRIZZI ED ARCHITETTURA DEGLI STANDARD
  • QUADRO NAZIONALE DI RIFERIMENTO DELLE QUALIFICAZIONI REGIONALI (QNQR)
  • SCENARIO REGIONALE
  • SISTEMA REGIONALE DELLE COMPETENZE
  • SISTEMA TOSCANO DI RICONOSCIMENTO E CERTIFICAZIONE
 

Gli standard professionali: i repertori regionali ed approfondimenti sul RRFP e l’Atlante del Lavoro e delle professioni

  • IL SISTEMA REGIONALE DELLE COMPETENZE IN TOSCANA
  • IL REPERTORIO REGIONALE DELLE FIGURE PROFESSIONALI
  • IL REPERTORIO DELLA FORMAZIONE REGOLAMENTATA
  • I SERVIZI REGIONALI DI INDIVIDUAZIONE, VALIDAZIONE E CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE E I RUOLI CHIAVE 
  • Elementi cardine del sistema di individuazione, validazione e certificazione
  • Caratteristiche dei servizi di individuazione, validazione e certificazione
  • Articolazione dei servizi
  • Processo di individuazione e validazione delle competenze
  • Fasi del processo di individuazione e validazione
  • Processo di dichiarazione degli apprendimenti in ambito formale
  • Fasi del processo di dichiarazione degli apprendimenti
  • Processo di certificazione delle competenze
  • Fasi del processo di certificazione
  • Procedura d’esame per il conseguimento di attestazioni professionali
  • Conseguimento dell’attestazione
  • Richiesta dell’esame e partecipazione di candidati esterni
  • Costi per candidati esterni
  • Caratteristiche dei processi di apprendimento in contesti formali, non formali ed informali e relativi dispositivi
  • Metodologie e tecniche per l’analisi, la ricostruzione e la messa in trasparenza delle competenze comunque acquisite anche ai fini della validazione
  • Metodologie e tecniche per la validazione delle competenze
  • Principi basilari degli approcci, metodi e tecniche per la valutazione degli apprendimenti e la certificazione delle competenze in Regione Toscana
  • Principali strumenti, format e reportistica per la formalizzazione degli esiti di valutazione degli apprendimenti, la validazione e la certificazione delle competenze
  • Conoscere i principi deontologici a fini del rispetto dei criteri di collegialità, oggettività, terzietà ed indipendenza della valutazione
  • SERVIZI REGIONALI DI IVC: ARTICOLAZIONE E RUOLI
  • ESPERTA/O ALL’INDIVIDUAZIONE E MESSA IN TRASPARENZA DELLE COMPETENZE (EITC)
  • ESPERTA/O DI VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI E DELLE COMPETENZE (EVAC)
  • ESPERTA/O DI SETTORE PROFESSIONALE (ESP)
  • RESPONSABILE DEL PROCESSO DI INDIVIDUAZIONE E VALIDAZIONE DELLE COMPETENZE (RIV)
  • PRESIDENTE DI COMMISSIONE DI ESAME
  • SISTEMA REGIONALE DELLE COMPETENZE IN TOSCANA
    • Rapporto tra gli standard in fase di progettazione formativa
    • Standard formativi
  • STRUTTURA DEGLI STANDARD FORMATIVI REGIONALI
    • Standard generali per l’articolazione dei percorsi formativi
    • Elementi minimi per la progettazione di un percorso formativo
  • NOZIONI DI BASE SULLE TECNICHE DI PROGETTAZIONE FORMATIVA PER COMPETENZE
    PROGETTAZIONE DEI PERCORSI FORMATIVI CON RIFERIMENTO AL REPERTORIO REGIONALE DELLE FIGURE PROFESSIONALI (RRFP)
    • Standard per percorsi finalizzati al conseguimento di attestato di qualificazione
    • Standard per percorsi finalizzati al rilascio di certificato di competenze
    • Durata dei percorsi e specifiche degli standard
    • Standard per percorsi finalizzati al rilascio di dichiarazione degli apprendimenti
    • Standard di progettazione per le competenze chiave
  • PROGETTAZIONE DEI PERCORSI FORMATIVI CON RIFERIMENTO AL REPERTORIO REGIONALE DELLA FORMAZIONE REGOLAMENTATA (RRFR)
    • Standard per percorsi finalizzati al conseguimento di attestato di qualificazione professionale
    • Standard per percorsi finalizzati al conseguimento di attestato di frequenza
  • Programmazione e progettazione esecutiva delle prove per la valutazione delle competenze
  • Metodologie e tecniche per la valutazione degli apprendimenti e la certificazione delle competenze
  • Nozioni di base sulla valutazione degli apprendimenti e delle competenze
  1. Fondamenti della valutazione delle competenze
    • Funzioni della valutazione nei servizi regionali di individuazione, validazione e certificazione.
    • Principi di oggettività, equità, trasparenza, attendibilità.
    • Relazione tra standard professionali, UC, prestazioni attese ed evidenze valutabili.

     

  2. Architettura del processo di valutazione
    • Fasi del processo di valutazione: analisi dello standard, definizione criteri e indicatori, progettazione prove, conduzione e formalizzazione.
    • Ruoli coinvolti: EVAC, esperto di settore professionale, referente del servizio, commissioni.
    • Modalità di pianificazione collegiale del processo valutativo.

     

  3. Criteri, indicatori e strumenti per valutare le competenze
    • Identificazione di criteri e standard di riferimento.
    • Costruzione di indicatori e misuratori coerenti con le UC.Livelli di accettabilità e soglie di performance.
    • Elaborazione di griglie di valutazione, rubriche, check-list e strumenti di osservazione.

     

  4. Metodologie per la progettazione delle prove di valutazione
    • Tipologie di prove: prestazionali, pratiche, simulazioni, casi, colloqui tecnici, prove strutturate.
    • Selezione della tipologia più adeguata in relazione alle caratteristiche della competenza da valutare.
    • Implications tecniche, logistiche, relazionali e temporali delle diverse prove.
    • Modalità di somministrazione, setting e requisiti di conformità agli standard regionali.

     

  5. Elaborazione dei contenuti delle prove
    • Progettazione collegiale con l’esperto di settore.
    • Definizione delle finalità, caratteristiche, documentazione di supporto.
    • Redazione di tracce, protocolli, consegne, materiali operativi.
    • Coerenza metodologica delle prove intermedie e finali.

     

  6. Progettazione del colloquio tecnico di valutazione
    • Struttura del colloquio di valutazione diretta.
    • Individuazione dei contenuti chiave
    • Costruzione di domande stimolo per facilitare la verbalizzazione delle evidenze.
    • Tecniche di ascolto attivo, comunicazione professionale e gestione del tempo.

     

  7. Conduzione delle prove di valutazione
    • Erogazione delle prove prestazionali nel rispetto del progetto e degli standard.
    • Osservazione sistematica e raccolta delle evidenze.
    • Tecniche di conduzione del colloquio tecnico per valutazione e validazione.
    • Aspetti deontologici e gestione dei bias valutativi.

     

  8. Formalizzazione e tracciabilità del processo
    • Registrazione delle prestazioni e compilazione della documentazione regionale.
    • Verbalizzazione degli esiti delle prove e del colloquio.
    • Utilizzo di strumenti di supporto: griglie, verbali, prove, check-list.
    • Garanzia della tracciabilità e correttezza procedurale dell’intero percorso valutativo.

     

  9. Valutazione delle evidenze e formulazione del giudizio
    • Analisi della qualità delle evidenze: correttezza, attendibilità, copertura rispetto alla UC.
    • Formulazione del giudizio collegiale.
    • Gestione dei casi controversi e confronto in équipe valutativa.

     

  10. Verifica in ingresso per cittadini stranieri
    • Tecniche e strumenti per valutare il livello di competenze in ingresso.
    • Approcci comunicativi adeguati e facilitazione interculturale.
 

1. Documentazione in ingresso al processo valutativo

  • Tipologie di documenti prodotti a conclusione di un percorso formale di apprendimento.
  • Documentazione prevista nei servizi di Individuazione e Validazione (IVC).
  • Criteri di verifica della completezza, correttezza formale, coerenza con gli standard regionali.
  • Analisi della coerenza tra esiti formativi dichiarati e competenze/UC oggetto di valutazione.
  • Procedure regionali per l’acquisizione e il controllo della documentazione in ingresso.

2. Documentazione in esito alla fase di Individuazione

  • Le attestazioni in esito ai servizi regionali per l'Individuazione, la Validazione e la Certificazione delle competenze
  • Il ruolo dell’EVAC nella verifica della documentazione prodotta durante la fase di individuazione.
  • Componenti obbligatorie:
    • Documento di trasparenza
    • Dossier delle evidenze
  • Requisiti di qualità e attendibilità della documentazione raccolta dalla persona.
  • Analisi della coerenza tra evidenze prodotte e standard delle UC.
  • Errori ricorrenti e modalità di rilevazione.

3. Analisi strutturata della documentazione e valutazione delle evidenze

  • Criteri di valutazione delle evidenze nei servizi regionali:
    • correttezza
    • attendibilità
    • pertinenza
    • grado di copertura rispetto alla competenza
  • Metodologie per condurre la valutazione del Documento di trasparenza.
  • Metodologie per condurre la valutazione del Dossier delle evidenze.
  • Tecniche di lettura critica delle evidenze dichiarative, osservative, esperienziali.
  • Coerenza tra descrittori della competenza/regole di valutazione e evidenze presentate.

4. Strumenti e format per la valutazione documentale

  • Analisi e utilizzo della scheda regionale di valutazione delle evidenze.
  • Indicatori di copertura della competenza:
    • requisiti minimi
    • soglie di accettabilità
    • criteri di raggiungimento della soglia per l’accesso alla valutazione diretta
  • Modalità di compilazione della scheda:
    • registrazione degli elementi valutati
    • giudizio motivato
    • esiti e raccomandazioni
  • Strumenti di supporto alla valutazione: check-list, rubriche, format regionali.

5. Formalizzazione dell’esito della valutazione documentale

  • Procedure regionali per la formalizzazione degli esiti della valutazione delle evidenze.
  • Modalità di registrazione dell’esito nella documentazione ufficiale (schede, verbali, sistemi informativi).
  • Redazione del giudizio finale documentale: criteri, struttura, formulazioni ammissibili.
  • Determinazione dell’accesso alla fase di valutazione diretta.
  • Rilevanza della tracciabilità e della trasparenza nella formalizzazione.

6. Attestazioni e documentazione rilasciabile nei servizi regionali

  • Tipologie di attestazioni rilasciate nei servizi di:
    • Dichiarazione degli apprendimenti
    • Individuazione
    • Validazione
    • Certificazione delle competenze
  • Requisiti, contenuti minimi e differenze tra:
    • Attestato di frequenza
    • Dichiarazione degli apprendimenti
    • Attestazione di competenze
    • Certificato di competenze
  • Verifica della coerenza tra esiti, evidenze e attestazione prodotta.
  • Supporto alla redazione delle attestazioni da parte dell’EVAC:
    • correttezza formale
    • coerenza con gli standard delle UC
    • rispetto dei format regionali

7. Reportistica e tracciabilità del processo

  • Documentazione obbligatoria da redigere o completare in ogni fase di valutazione IVC.
  • Standard regionali relativi a verbali, fascicolo del candidato, schede di processo.
  • Modalità di archiviazione e tracciabilità nel rispetto delle norme regionali.
  • Tecniche di redazione dei report valutativi chiari, coerenti e verificabili.
  • Gestione della documentazione nel tempo: integrazioni, aggiornamenti, firme, protocolli.

8. Strumenti operativi e digitali a supporto

  • Modelli e format ufficiali della Regione Toscana per la formalizzazione.
  • Modelli di schede di valutazione, rubriche, checklist.
  • Documentazione digitale: sistemi regionali e piattaforme di registrazione (SIFORT/SIGER o equivalenti, laddove previsti).
  • Requisiti di sicurezza, tracciabilità e protezione dei dati personali.

Certificazioni

  • Certificazione di Competenze

Estremi finanziamento

I.F.O.A. – ISTITUTO FORMAZIONE OPERATORI AZIENDALI, codice accreditamento regionale n° OF0184, organizza, in virtù del “riconoscimento” concesso, ai sensi della L.R. n..32/02 art. 17 comma 2), dalla Regione Toscana con Decreto Dirigenziale n. 13090 del 15/06/2026 il seguente corso 

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