Scheda corso

Vendere all'estero il made in Italy alimentare: strumenti di commercio internazionale

Premessa

La globalizzazione da un lato e la crisi economica dall'altro, hanno reso fondamentale per le PMI che operano nel settore agro-alimentare affacciarsi ai mercati internazionali.
Per un’azienda operare con efficacia e successo sui mercati internazionali significa anche saper gestire le problematiche inerenti le trattative commerciali, dalle negoziazioni per la vendita, alla compilazione dei documenti fiscali e doganali, fino all’incasso dei pagamenti.

Obiettivi

L’obiettivo generale dell’Operazione è innovare e qualificare le competenze strategiche delle imprese e dei lavoratori emiliano-romagnoli sull’internazionalizzazione, fattore sempre più importante per lo sviluppo economico.
il percorso formativo “Vendere all'estero il made in Italy alimentare: strumenti di commercio internazionale” si pone i seguenti obiettivi:

  • fornire ai partecipanti, attraverso l’analisi di casi pratici, una panoramica dei principali
    adempimenti da porre in essere, nel rispetto delle normative vigenti, per operare correttamente con l’estero;
  • fornire ai partecipanti i necessari strumenti per prevenire problematiche di carattere doganale e fiscale dovute ad una non corretta compilazione dei documenti accompagnatori delle merci.
Destinatari

Imprenditori e figure chiave di imprese aventi sede legale o unità locale in regione Emilia-Romagna appartenenti al settore manifatturiero del comparto alimentare.
Il corso è rivolto in particolare ai responsabili commerciali delle aziende, o figure della direzione commerciale, nonchè a responsabili di area estero, responsabili amministrativi e ufficio spedizioni che intendano conoscere i dettagli degli strumenti di commercio internazionale.

Contenuti
  • Gli incoterms: analisi delle principali caratteristiche degli accordi commerciali di vendita
  • L’impatto degli incoterm sull’emissione dei documenti di trasporto internazionali
  • L’impatto degli incoterm sulla gestione delle operazioni doganali
  • L’impatto degli incoterm sui pagamenti internazionali
  • Le lettere di credito
  • Pianificazione doganale
  • Le dichiarazioni doganali di export
  • Il ruolo della fattura commerciale con i suoi elementi essenziali
  • La prova di avvenuta export (il codice MRN)
  • Le dichiarazioni di libera esportazione: focus sul dual use
  • Il certificato Eur1: l’assunzione dello status di esportatore autorizzato a rilasciare dichiarazioni di origine preferenziale su fattura
  • Il Made in: le indicazioni sui prodotti
  • Il certificato di origine rilasciato dalla CCIAA
  • Le temporanee export ed il carnet ATA
  • Le cessioni in ambito UE: la prova dell’avvenuta consegna intracomunitaria delle merci
  • Le prestazioni di servizi in ambito UE
  • La verifica della partita iva del partner comunitario
  • La compilazione dell’intra merci e servizi
Metodologia didattica

L’approccio metodologico prevede una forte integrazione tra momenti di trasmissione teorica dei contenuti professionalizzanti e fasi applicative.

Durata 24 ore
Dati approvazione ed Enti finanziatori

Il corso, gratuito, è cofinanziato con risorse del Fondo Sociale Europeo dalla Regione Emilia Romagna - FSE Asse I Occupazione.
L'Operazione "Modelli di sviluppo nel made in Italy alimentare: l'eredità di EXPO verso le sfide dei nuovi mercati” (Rif. PA 2016-5529/RER) è stata approvata dalla Regione Emilia-Romagna con D.G.R. 1450 del 2016.

Loghi Enti finanziatori:

 
Costi, date, iscrizioni  

Note

Per partecipare, l’azienda deve rientrare nel regime di de minimis (Regolamento UE N. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013), presentando all’atto dell’iscrizione la relativa dichiarazione.

Scheda del corso

Costi, date, iscrizioni

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