Scheda corso

Business Development Internazionale: strumenti operativi per il posizionamento del prodotto alimentare sui mercati esteri

Premessa

La globalizzazione da un lato e la crisi economica dall'altro, hanno reso fondamentale per le PMI che operano nel settore agro-alimentare affacciarsi ai mercati internazionali.

Per un’azienda operare con efficacia e successo sui mercati internazionali significa oltre, saper gestire le problematiche inerenti le trattative commerciali, le negoziazioni per la vendita e le pratiche fiscali e doganali, anche avere un progetto chiaro e ben definito di posizionamento sui mercati esteri.

Obiettivi

Il progetto formativo "BUSINESS DEVELOPMENT INTERNAZIONALE: strumenti operativi per il posizionamento del prodotto alimentare sui mercati esteri" si pone l’obiettivo commerciale di aiutare l’azienda a costruire un posizionamento sul mercato estero e sviluppare il prodotto o il brand.

Tale obiettivo viene analizzato dal punto di vista dell’organizzazione di un processo aziendale che ha una prima fase in house di valutazione fattibilità e convenienza, quindi una seconda fase on-site dedicata all’operatività e alla messa in pratica di azioni e logistica.

Inoltre si pone l’obiettivo di fornire strumenti operativi nuovi a chi si occupa di commerciale, curando strategie e operatività, contribuire all’aumento della competitività della azienda anche a livello internazionale.

Destinatari

Il corso si rivolto in particolare ad addetti all’export e allo sviluppo commerciale estero in azienda, responsabili marketing, nonché all’imprenditore, se interessato a considerare in prima persona la prospettiva per la sua azienda.

Contenuti

Fase 1 - Contesto internazionale: come capire se l’azienda e il suo prodotto hanno possibilità di cogliere determinate opportunità

  • Contestualizzare il prodotto o il brand aziendale al mercato di riferimento
  • Analizzare il mercato selezionato in riferimento ad una presenza locale del prodotto / del brand
  • Ipotizzare una presenza B2b o B2c o combinata sul mercato individuato – vantaggi e svantaggi
    ricerca distributori e interazione con questi
    • apertura di uno showroom e interazione con operatori business
    • presenza in uno showroom multibrand
    • apertura di un punto vendita e interazione con i consumatori
    • presenza in un department store (shop in shop / corner)
  • Individuare a conoscere i canali commerciali con cui interagire
  • Analizzare le condizioni per l’introduzione del prodotto/del brand all’interno di un canale commerciale
  • Conoscere le dinamiche di consumo e di acquisto in un contesto locale – fonti informative e osservazione

Fase 2 - Operatività: puntare alla presenza del prodotto/del brand e individuare una location strategica

  • Presenza del prodotto e presenza del brand su un mercato: quali le differenze
  • Puntare a costruire un’identità locale: linguaggio, immagine, comunicazione, eventi
  • Fonti informative e collaborazioni sul posto: come entrare in sintonia con il commercio locale
  • L’individuazione di una location: quali parametri di cui tenere conto
  • Costruirsi una rete di operatori locali per avere un supporto

Fase 3 - La presenza sul mercato

  • Quali gli strumenti per farci conoscere sul mercato estero
  • Quali gli strumenti di comunicazione più adatti ad avviare una politica di internazionalizzazione
  • Soggetti con cui relazionarsi per organizzare eventi di presentazione
  • L'integrazione di differenti forme di comunicazione
  • La campagna di comunicazione all'estero e il budget

Fase 4 - Realizzazione di un'immagine vincente per la promozione e l'advertising

  • Analisi delle caratteristiche del mercato target (focus Mercato di interesse)
  • Identità e unicità: elementi da riflettere nell'immagine del prodotto e dell'azienda
  • Analisi delle caratteristiche fisiche e di comunicazione del distributore e dello spazio espositivo
  • Casistica pratica
Metodologia didattica

L’approccio metodologico prevede una forte integrazione tra momenti di trasmissione teorica dei contenuti professionalizzanti e fasi applicative.

Durata 16 ore
Dati approvazione ed Enti finanziatori

Il corso, gratuito, è cofinanziato con risorse del Fondo Sociale Europeo dalla Regione Emilia Romagna - FSE Asse I Occupazione.
L'Operazione "Modelli di sviluppo nel made in Italy alimentare: l'eredità di EXPO verso le sfide dei nuovi mercati” (Rif. PA 2016-5529/RER) è stata approvata dalla Regione Emilia-Romagna con D.G.R. 1450 del 2016.

Loghi Enti finanziatori:

 
Costi, date, iscrizioni  

Note

Per partecipare, l’azienda deve rientrare nel regime di de minimis (Regolamento UE N. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013), presentando all’atto dell’iscrizione la relativa dichiarazione.

Scheda del corso

Costi, date, iscrizioni

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