News

30 gennaio 2012

La gastronomia lucana fa crescere turismo ed occupazione

28 gennaio 2011 - COMUNICATO STAMPA

La gastronomia lucana fa crescere turismo ed occupazione

Scendono in campo Unione Cuochi, Coldiretti, Slow Food, Assoprol,
Associazione Allevatori, Consorzio tutela del Pane, Confcommercio
e Confersercenti, Federalberghi ed i produttori biologici:
obiettivo formazione di alto livello

La “capitale” italiana dell’agricoltura biologica è la Basilicata. Ma è anche qui che si concentra il 90% della produzione dei pregiatissimi bovini di razza podolica. In una Italia dove 9 volte su 10 i legumi che mangiamo sono stranieri, e i nostri sono a rischio di estinzione, la Lucania si distingue per la tutela dei suoi fagioli e della biodiversità.

E’ su questo giacimento di tipicità di inestimabile valore che poggiano le solide basi del progetto “Lady e Mr. Chef – Promotori dell’enogastronomia lucana”, presentato oggi a Matera e a Potenza dall’IFOA (Istituto di Formazione per Operatori Aziendali). “In questi ultimi 20 anni si è fatto tanto, anzi tantissimo. La Basilicata ha saputo diventare attrattore di un turismo di qualità, attentissimo alla gastronomia tipica. A questo punto, per fare il balzo in avanti è necessario uno sforzo in più: formare in maniera mirata le nuove generazioni – dice Vito Brugnola, dirigente IFOA - . Bisogna innestare sulle solide tradizioni lucane una forza in più, quella della imprenditorialità”. L’obiettivo è, da un lato la valorizzazione dell’agricoltura di qualità, e dall’altro, contribuire ancora di più alla destagionalizzazione del turismo lucano che ha già numeri eccellenti: tutti i ponti e le festività del 2011, malgrado la crisi, ha fatto registrare il tutto esaurito!

Il programma “Un Ponte per l’Occupazione” è promosso dalla regione Basilicata per favorire l’inserimento professionale di giovani lucani. Nei contenuti la proposta rappresenta lo sviluppo di un lavoro avviato nel 2004 da IFOA e Federazione Italiana Cuochi per la valorizzazione della cucina mediterranea. “A Matera e Potenza – sottolineano Rocco Pozzulo, presidente Union Cuochi Basilicata e Carlo Montano, presidente Assocuochi Matera - proponiamo una figura professionale nuova: quella dello chef esperto di prodotto locale e turismo enogastronomico, in grado di favorire l’integrazione degli operatori della filiera e valorizzare concretamente le straordinarie ricchezze dei territori lucani”.

“I nostri coltivatori continuano a produrre tipicità e, insieme al gusto e alla sicurezza alimentare, viaggia anche una immagine positiva del territorio. A questo punto - - bisogna a questo punto completare la filiera e portare i prodotti dai campi alla tavola e quindi ai turisti”.
A sostegno del progetto Ifoa scendono in campo Unione Cuochi, Coldiretti, Slow Food, Assoprol, Associazione Allevatori, Consorzio tutela del Pane, Confcommercio e Confersercenti, Federalberghi ed i produttori biologici per una formazione di alto livello. Le adesioni sono aperte fino al 10 febbraio, i corsi inizieranno a marzo nei due capoluoghi, per info http://www.ifoa.it/corsi/turismo/lady-mr-chef-promotori-enogastronomia-lucana.

REGIONE BASILICATA - Un Ponte per l’occupazione: avviso per la costituzione del Catalogo dei percorsi formativi settoriali e specialistici