IC EU è intercomprensione. Live in Bucuresti.

Post pubblicato il 28 dicembre 2017

Il progetto IC EU (si pronuncia… “I See You”) di cui IFOA è partner, finanziato dal programma ERASMUS+,  si occupa di sperimentare percorsi di intercomprensione e di comunicazione partecipata nelle tre lingue romanze, italiano, francese e rumeno, utilizzando, quando serve, anche un po’ di inglese.

A Bucarest (RO) si è conclusa il 9 dicembre la prima settimana di formazione, ospitata dall’agenzia  “ENOA Linguistics”,  alla scoperta di come la diversità linguistica e culturale, che generalmente costituisce una barriera, attraverso l’intercomprensione si trasforma in una pista di lavoro che genera grandi risultati.

“Durante la giornata di formazione esperienziale in un dopo scuola per ragazzi “difficili” – spiega Davide Orlandini Project Manager IFOA di “IC EU” – la metodologia dell’intercomprensione attivata attraverso teatro, danza, sport, gioco e performance inaspettate ha reso “facili” questi ragazzi. Interessanti sono state le attività proposte in sinergia con luoghi nuovi, spazi associativi o di coworking come il “Nod Maker Space“, la “Librarie française Kyralina” e il Centro di Cultura Italiana “Pavesiana”,  ideali per valorizzare la ricchezza delle lingue diverse”.

La settimana di Bucarest si è aperta sotto la bandiera del partner francese che recitava “Pour une Europe hereuepéenne“, e si è chiusa con le parole la professoressa Filomena Capucho, dell’Università Cattolica Portoghese, che ha concluso il suo seminario così “L’intercomprensione è più un atteggiamento mentale, che non un tipo di conoscenza”.

Se vuoi fare tuo questo atteggiamento contattaci  per partecipare alla prossima formazione  del progetto “IC EU” che sarà in Italia, a Reggio Emilia, ospitata da IFOA, dal 27 febbraio al 1° marzo 2018.

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