Il Dipartimento Progetti Internazionali di Ifoa gestisce progetti di assistenza tecnica nei Balcani, in Caucaso e Asia Centrale, nel Bacino del Mediterraneo, nella Federazione Russa e in Cina, finanziati principalmente dalla Commissione Europea, attraverso servizi di consulenza e formazione.

In questo dipartimento lavora Arsonela Sorra, alla quale abbiamo chiesto qualche approfondimento su questa attività affermata di Ifoa e, soprattutto, ricca di potenzialità per coloro che avessero voglia di mettersi in gioco sul mercato internazionale.
→ Arsonela, Lei si occupa di recruiting per i progetti internazionali che la Commissione Europea affida a Ifoa; di che cosa si tratta esattamente?
Il nostro dipartimento si occupa della progettazione e gestione di progetti di Assistenza Tecnica finanziati principalmente della Commissione Europea attraverso 2 dei suoi principali strumenti di finanziamento: IPA ed ENPI.
Indicativamente si tratta di progetti nelle aree riguardanti l’istruzione e la formazione professionale, supporto allo sviluppo dell’imprenditoria e servizi per l’impiego. Cerchiamo quindi delle figure professionali con un’esperienza consolidata nelle suddette aree in paesi Europei e non, e disponibili a lavorare all’estero per periodi anche di lunga durata.
→ Che tipo di background, sia professionale che formativo, è richiesto alle figure che ricercate?
Le figure richieste variano in base alle esigenze del progetto e quindi dei requisiti della gara. Le nostre ricerche sono rivolte a diversi profili professionali e non ci sono vincoli di nazionalità.
Come criteri minimi direi che le persone che lavorano per noi sono laureati, con un‘esperienza professionale minima di 5 anni e con un’ottima conoscenza della lingua inglese o francese.
→ Come si può essere costantemente aggiornati sulle opportunità di lavoro che offrite in questo ambito?
Ifoa offre diversi strumenti in merito: innanzitutto invitiamo tutti gli interessati ad iscriversi nel nostro database dei consulenti internazionali nel sito http://www.ifoa.it/Eng/working_with_us.asp .
Inoltre le opportunità di lavoro in ambito internazionale sono costantemente pubblicate sul sito Ifoa in inglese dove è possibile la sottoscrizione in RSS feed della pagina. Altri strumenti sono la possibilità di seguirci su LinkedIn, iscrivendosi al gruppo Recruiting and Job Opportunities in International Project di Ifoa, gestito dalla mia collega Barbara Bianchi.
→ Fino ad ora quali risultati avete raggiunto mediante questi progetti? Vi ritenete soddisfatti? Se si, per quale motivo.
Possiamo ritenerci molto soddisfatti dei risultati raggiunti. Abbiamo infatti gestito dei progetti complessi in qualità di leader in paesi come Armenia, Croazia, Turchia, Romania, Libano, Marocco ecc. e siamo contenti di dire che il nome di IFOA è da sempre associato alla serietà e al raggiungimento degli obiettivi prefissati.
→ Quali sono i feedback che ricevete dai vostri collaboratori e dai professionisti che partecipano a queste esperienze? Vi ritenete soddisfatti delle relazioni che avete costruito fino ad ora e dei risultati ottenuti?
Questo forse è meglio chiederlo a loro :-) . Comunque, pur essendoci delle eccezioni inevitabili quando si lavora con una molteplicità di persone provenienti da culture diverse, posso dire che IFOA vanta delle ottime relazioni con i collaboratori esterni siano questi free lancer o società di consulenza. Abbiamo infatti a nostra disposizione una consolidata rete di partners Europei e internazionali ed un database di esperti in continuo sviluppo.
Per concludere, considerando che il mercato in cui lavoriamo è altamente competitivo e per di più la concorrenza è a livello internazionale, siamo sempre orientati a migliorare i nostri servizi e le nostre collaborazioni.
La relazione che IFOA ha sviluppato con CISCO è ormai consolidata e ora più forte che mai, anche grazie ai suoi docenti, veri e propri talent nel campo dell’informatica e sempre up-to-date su tutto quello che riguarda il presente e il futuro.
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Come ogni anno, per consolidare la loro partnership, IFOA e CISCO organizzano un evento che tratterà le ultime novità nel mondo del Networking e dell’ICT.
L’incontro si svolgerà martedì 15 giugno dalle 17.00 alle 19.00 presso la sede IFOA di Reggio Emilia, in Via Guittone d’Arezzo 6; CISCO mostrerà i cambiamenti più importanti riscontrati dal networking alle architetture di rete, cambiamenti che oggi i responsabili del mondo ICT non possono ignorare. Relatore di questa tematica sarà Davide Bianchini, Consulting Systems Engineer di Cisco Systems.
L’evento è su invito, ma potrà essere seguito via web dalle sedi IFOA di Milano, Bologna e Bari.
Inoltre, se vi interessa l’argomento e siete curiosi di conoscere i contenuti degli interventi, potrete scaricare il video dell‘evento da questo link: https://cisco.webex.com/ciscosales/lsr.php?AT=pb&SP=EC&rID=44409252&rKey=310b8e9bc28338dd .
Vi aspettiamo!
Tag: Ifoa Imprese, Informatica, Job, Lavoro, Specializzazione.
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Anche quest’anno, a Reggio Emilia, ad aprire le porte all’estate ci pensa la Notte Bianca.
Fortemente voluta dai commercianti e dai cittadini nonostante la crisi, appuntamento imperdibile per gli amanti dell’arte e della cultura in tutte le loro forme, ma anche del divertimento e della night life, il Comune ha creato un palinsesto di eventi veramente per tutti i gusti e per tutte le età, anche grazie a un tema portante trasversale ad ogni forma di intrattenimento: la MUSICA.
Ifoa ci sarà.
Grazie a una partnership con il winebar Prospero, vi aspettiamo nella serata Cocktail in piazza San Prospero a partire dalle 19.00, con tanto intrattenimento. Venite a raccontare a noi e alle nostre promoter cosa vorreste fare “da grandi”; con ironia, con speranza o con fantasia, qualsiasi risposta è benvenuta. Le risposte migliori verranno ripresi da una nostra telecamera, montati in un simpatico video e caricati sul nostro blog, su Facebook e sul canale Youtube wwwifoait. In regalo per voi, tanti simpatici gadget luminosi, per illuminarvi in una notte di delirio.
Vi aspettiamo!
Tag: Corsi, Master, Post diploma, Saper fare, Web 2.0
Il mese scorso vi abbiamo parlato dell’Erasmus for Young Entrepreneurs, un progetto finanziato dall’Unione Europea per offrire ai giovani imprenditori la possibilità di lavorare all’estero a fianco di noti imprenditori.
Oggi vi portiamo direttamente l’esperienza di Eleni Spyridaki, una giovane imprenditrice greca che ha creduto nel progetto e nelle competenze che le avrebbe potuto trasmettere.
“Sono arrivata a Reggio Emilia ad inizio Aprile 2010, per passare un periodo breve di scambio di esperienze e di formazione con l‘Associazione Botteghe del Mondo tramite il programma "Erasmus per Giovani Imprenditori". L‘esperienza è molto utile per portare avanti le iniziative locali del commercio equosolidale che abbiamo iniziato nella mia O.N.G. in Grecia.
Avendo conosciuto il lavoro dell‘Associazione Botteghe del Mondo prima di venire qua, la nostra collaborazione va molto bene. L‘Associazione mi dà l‘opportunità di adattare il programma di lavoro secondo i miei interessi e necessità.
Il programma "Erasmus per Giovani Imprenditori" è pilota e la procedura burocratica per presentare il progetto e stata molto lunga. Ho avuto ottime impressioni da IFOA per quanto riguarda la gestione di questa procedura. Spero che l‘UE semplifichi la procedura e accompagni questi programmi con altre strutture supplementari e necessarie per realizzare gli obiettivi generali di questo programma pilota.
Sono qua da poco e non ho visto tanto della città di Reggio Emilia, ma direi che mi trovo bene.
Eleni”
Un’opportunità reale, quindi, da cogliere al volo per mettere un fiore all’occhiello ai vostri progetti futuri!

Da sinistra: Donata Frigerio (Botteghe nel Mondo), Ambra Piscopo (Coordinatrice IFOA Programma Erasmus Imprenditori), Eleni Spyridaki, Luca Boetti (Responsabile IFOA Progetti Europei)
Tag: Alta formazione, Business school, Corsi, Didattica, Ifoa imprese, Job, Lavoro, Management, Saper fare, Specializzazione.

Di fronte alla crisi dell’economia italiana, all’arresto della crescita occupazionale e all’espansione della precarizzazione del lavoro sono stati organizzati, dall’Unioncamere Emilia-Romagna e le Camere di Commercio della regione in collaborazione con l’Ente di formazione Ifoa, i Pomeriggi del Lavoro, incontri completamente gratuiti mirati al sostegno di quelle categorie di soggetti quali studenti e disoccupati in cerca di lavoro o persone interessate ad avviare una propria attività imprenditoriale.
L’attenzione di questi incontri però non è sulla crisi ne sulla scelta delle aziende, ma bensì sulle persone che si trovano di punto in bianco senza un lavoro. Cosa succede a chi rimane senza lavoro? Quali sono le strade possibili che si presentano in questo caso? Chi può aiutarci a indirizzarci o reindirizzarci nella giusta strada?
Gli incontri, che si svolgeranno in diverse province dell’Emilia Romagna, cercheranno di rispondere a tali importantissimi quesiti. Illustreranno, inoltre, i possibili strumenti messi a disposizione dalle Camere del Commercio per sostenere l’inserimento e il reinserimento dei soggetti nell’ambito lavorativo. Verrà anche offerta un ampia panoramica sui vari servizi orientativi e le politiche occupazionali presenti sul nostro territorio.
Tutto questo per fronteggiare la crisi, che in questi anni si è scagliata contro le nostre aziende causando forti danni economici colpendo la classe più indifesa, quali i lavoratori e per dare loro un valido e concreto aiuto a riguardo.
Tag: Corsi, Ifoa imprese, Job, Lavoro, Orientamento, Placement, Saper fare.
Alzi la mano chi di voi non conosce l’importanza, per la propria carriera, di un un’esperienza di lavoro all’estero.
E’ risaputo che oggi un’ottica internazionale nell’affrontare il mondo del lavoro può fare la differenza; questo vale sia per i neolaureati, sia per chi cerca nuove opportunità, sia ancora per chi sogna di aprire una propria impresa e vuole partire in quarta.
Anzi, in quinta.
E’ per quest’ultima categoria che nasce il progetto Erasmus for Young Entrepreneurs, finanziato dall’Unione Europea e inaugurato ufficialmente nei 27 Stati Membri. Un’iniziativa per offrire la possibilità ai giovani imprenditori italiani di lavorare all’estero affiancati da imprenditori esperti di un altro paese dell’Unione Europea, garantendo una copertura delle spese nel rispetto dei massimali previsti.
Grazie a una fitta rete di organizzazioni intermediarie da tutta Europa, tra cui Ifoa stessa, presente con progetti di 2 mesi, viene creato un matching tra il giovane imprenditore e l’imprenditore ospitante; in un secondo momento, ci si accorda su modalità e prassi; si stabiliscono piani di lavoro, compiti e responsabilità di entrambe le parti. Infine, si parte per il soggiorno, previsto per il 2010-2011.
Si tratta di un’opportunità aperta a tutti, assolutamente da non lasciarsi scappare.
Collegati subito al sito www.erasmus-entrepreneurs.eu per ulteriori informazioni e contattaci all‘idirizzo email eurelations@ifoa.it .

Tag: Alta formazione, Business school, Corsi, Didattica, Ifoa imprese, Job, Lavoro, Management, Saper fare, Specializzazione.
LinkedIn è un social network come Facebook e Twitter, ma con finalità ben solide e concrete: nasce, infatti, per creare e mantenere reti legate alla sfera lavorativa.
Le ultime statistiche sottolineano la straordinaria efficacia e le potenzialità che riserva questo strumento lasciandoci senza parole: un nuovo utente registrato ogni secondo, all’attivo più di 60 milioni di membri, tra cui i dirigenti di tutte le aziende che compaiono nella lista “Fortune 500”.
Anche Ifoa è presente su LinkedIn come Company Profile e con i profili dei responsabili delle varie aree. La scelta di entrare a fare parte di questo network è stata dettata dal desiderio non solo di rimanere in contatto con i nostri allievi, ma anche di allargare i nostri orizzonti 2.0.
L’area Progetti Internazionali di Ifoa, inoltre, utilizza questa piattaforma per ricercare professionisti all round the world: come sapete, Ifoa esporta Best Practices dentro e fuori l’Europa ed è sempre alla ricerca di partner e collaboratori ... pronti a partire per luoghi lontani in ogni momento. Quale strumento migliore di LinkedIn per un recruiting internazionale?
Allora, che aspetti a entrare nel nostro network?
Tag: Alta formazione, Ex allievi, Job, Lavoro, Placement, Progetti, Risorse umane, Saper fare, Selezione, Specializzazione, Web 2.0.

1. LETTERING
Un grande ritorno, quello del lettering. Cari webdesigner, rispolverate pure i vostri studi sulle font; con la diffusione dei CSS font-face sarà sconveniente farsi cogliere impreparati.
2. MINIMALISMO
Porte aperte al minimalismo e alle grafiche pulite e lineari. Il 2010 sarà l’anno di punti luce e ombreggiature (grazie, Caravaggio), nonché delle amate texture, sobrie ed essenziali ma anche fortemente caratterizzanti.
3. RITORNO ALLA CARTA STAMPATA
Si fa per dire, ovviamente… Ma è indubbio che un altro grande trend di quest’anno sarà l’ispirazione al mondo un po’ retrò dell’editoria e dell’advertising. Le immagini si ritaglieranno uno spazio importante nelle grafiche web e diventeranno veicolo di messaggi ed emozioni.
4. MOBILE WEB OPTIMIZATION
Decisamente da rivedere l’interfaccia dei siti, non più adatta ai nuovi dispositivi e alle nuove tecnologie web.
5. HTLM5/CSS3
E’ vero che nuovi linguaggi richiedono un periodo di rodaggio per verificarne la funzionalità su tutti i browser, ma il nostro consiglio è di non rinunciarvi a priori, magari dando un’occhiata qui: http://a.deveria.com/caniuse/.
A conclusione di questo vademecum, della serie “qui lo dico e qui lo nego”, suggeriamo di farvi un giro su www.ndesign-studio.com, il sito di Nick La, uno che i trends li legge per fare di testa propria.
E con ottimi risultati.
Tag: Corsi, Grafica, Ict, Illustrator, Informatica, Photoshop, Web 2.0, Web design.
Se una volta si diceva “Donne e motori, gioie e dolori”, oggi potremmo dire “Donne e ICT, gioie e dolori”.

Sembra infatti che, nonostante si viva nell’epoca delle pari opportunità, l’universo femminile ancora fatichi a entrare nell’ambito delle Tecnologie. Dati alla mano, da un’indagine CISCO, del 76% di studentesse italiane che si dichiarano interessate all’ICT, soltanto il 15% sembra realmente deciso a entrare nel settore informatico.
Viene da chiedersi a cosa sia legata questa scarsa presenza femminile nel settore informatico; forse è semplicemente un settore non ambìto dalle donne, così come gli uomini non sognano di diventare estetisti? Purtroppo no; questa situazione sembra essere dovuta esclusivamente al perpetuarsi di stereotipi sulla natura “maschile” dell’informatica e, per l’Italia, alla generale mancanza di modelli femminili a cui ispirarsi. Non che nel resto d’Europa la situazione sia – è proprio il caso di dirlo – più rosea: le studentesse d’oltralpe decise a intraprendere questa strada dovranno vedersela con famiglia, insegnanti e consulenti del lavoro.
Eppure, qualcuno che cerca di contrastare questa tendenza c’è; nel 2005, Sarah Blow, una software engineer inglese, stanca di ritrovarsi in nettissima minoranza alle conferenze tecniche e di essere scambiata per una persona del reparto marketing o per qualsiasi altra cosa tranne che per un tecnico informatico, organizza una cena per donne che lavorano nell’IT.
Oggi, queste cene, chiamate Girls Geeks Dinners, vengono organizzate in tutto il mondo con l’obiettivo di promuovere la presenza femminile nel settore delle tecnologie. In Italia, questi appuntamenti hanno riscontrato un notevole successo, anche perché occasione per incontrare manager, giornalisti e trend-setter dei nuovi media, che di volta in volta vengono invitati a discutere sulla problematica “donne e ICT”.
Quindi, se vi è venuta fame di cambiamenti, vi aspettiamo su www.girlgeekdinnersitalia.com.
Tag: Cisco, Corsi, Grafica, Ict, Informatica, Job, Networking, Programmazione, Reti, Software, Specializzazione.

Centinaia erano i ragazzi che hanno affollato il Palazzo dei Congressi a Bologna per partecipare alla manifestazione, tra le più significative in Italia, nel rapporto tra realtà universitaria, aziendale e della formazione superiore. Laureati e laureandi di tutte le aree disciplinari provenienti da molte regioni italiane si sono incontrati in uno spazio dedicato alla conoscenza delle varie opportunità di lavoro e formazione Post Laurea.
IFOA è stato subissato di richieste di informazioni fin dal primo mattino, i ragazzi hanno partecipato al Work Shop in cui è stata illustrata l’offerta Job Master IFOA per l’anno 2010 da Dott.ssa Soragni (Responsabile Linea Job Master IFOA). Una sala degna delle più alte rappresentanze ci è stata concessa!!!
Sono state ben 262 le schede contatto compilate per avere informazioni relative alla formazione post laurea ma anche per informazioni relative ai Tirocini Formativi offerti dal nostro servizio IFOA MANGEMENT.
Il personale IFOA non ha avuto il tempo nemmeno di prendersi un caffè ed è andato a casa con la gola secca, ma ciò ci ha riempito di immenso piacere perché significa che i ragazzi sono sempre più interessati al percorso professionale da intraprendere attraverso la pratica del Tirocinio oppure attraverso una formazione specializzante dopo la laurea.
Ma non solo, siamo stati contenti di vedere i ragazzi in fila per sottoporre all’attenzione delle aziende il loro curricula.
Grazie anche al servizio “CV Clinique” di Trovolavoro.it per molti è stato possibile far visionare il proprio CV da consulenti dell‘orientamento e ricevere utili consigli per renderlo più completo ed efficace.
In un’ottica di “orientamento consapevole” siamo quindi rimasti molto ben impressionati dal Job Meeting di Bologna che ha evidenziato come il neo-laureato di oggi si adopera sempre più frequentemente in azioni orientative e di conoscenza rispetto al mondo del lavoro e della formazione.
In bocca al lupo a tutti quindi e che il Job Meeting vi porti fortuna!
Tags: Alta Formazione, Master, Orientamento, Placement, Stage, Tirocinio Formativo.
Cosa si intende per virtualizzazione?
Per virtualizzazione si intende l’astrazione completa di una risorsa normalmente fornita fisicamente (un computer, un server) su di una virtuale adatta allo scopo. Ad esempio, su una singola risorsa hardware la virtualizzazione permette l’ esecuzione contemporanea di più sistemi operativi, completamente slegati tra di loro.
Per virtualizzazione si intende l’astrazione completa di una risorsa normalmente fornita fisicamente (un computer, un server) su di una virtuale adatta allo scopo. Ad esempio, su una singola risorsa hardware la virtualizzazione permette l’ esecuzione contemporanea di più sistemi operativi, completamente slegati tra di loro.
Quindi in altri termini ci si “slega” dall’hardware?
Esattamente, questo è il vantaggio principale che consente così un notevole riduzione dei costi. Questo permette di non preoccuparsi, in fase di upgrade/sostituzione di un server (per esempio) di dover riconfigurare da zero il sistema operativo e le applicazioni necessarie, con tempistiche e problematiche conseguenti.
Un altro vantaggio strategico fornito dalla virtualizzazione delle risorse è quello di snellire drasticamente le procedure di backup e disaster recovery, avendo copia giornaliera delle immagini virtualizzate delle risorse, sarà possibile un ripristino rapidissimo in caso di malfunzionamenti dovuti ai più disparati motivi.
Nel caso di un guasto hardware, la macchina virtuale sarà automaticamente migrata su un’ altro server in servizio, senza alcuna interruzione operativa.
Il Vmware, in particolare, che peculiarità ha?Il Vmware è un prodotto che serve a far convivere diversi sistemi operativi su una macchina fisica. Quindi il sistemista dell‘azienda ha la possibilità di utilizzare, per esempio, un server Linux, che è molto affidabile, per la posta elettronica, e un server Microsoft, molto versatile, per la gestione delle risorse (dischi, unità di backup, stampanti). Quindi calano le spese per l‘azienda che acquista una sola macchina e la utilizza come fossero due, utilizzando il meglio di entrambe.
Possiamo allora definire questa 3 Giorni Vmware un investimento per le aziende?Certamente, un investimento che non tarda a dare i suoi frutti. Il costo del corso infatti è da sostenere in quest’ottica.
Ma, se vogliamo essere più precisi, il costo è giustificato dal fatto che è necessario noleggiare dei laboratori dedicati e permettere alle persone di toccare con mano come si opera in ambiente virtuale.
Tags: Informatica
Milano, 26 giugno 2009 - "L‘informatica italiana, forte di 97.000 imprese, di circa 390.000 addetti e con un valore aggiunto che copre il 2,8% del totale prodotto dall‘industria e servizi a livello nazionale, costituisce uno dei primi settori industriali del Paese e uno dei primi settori IT a livello europeo. Dallo studio risulta come l‘IT sia la spina dorsale dell‘innovazione tecnologica in Italia, per dimensione e valore aggiunto superiore a molti settori del Made in Italy. Si tratta di un grande potenziale di innovazione al servizio della modernizzazione del Paese e della crescita di competitività e sviluppo dell‘industria italiana, ma che risulta ancora poco utilizzato e valutato: non gode di alcuna politica industriale specifica, né di misure incentivanti. “Ci aspettiamo, che il Governo, nelle prossime misure per il rilancio dell‘economia, vari il Progetto Informatica nell‘ambito di Industria 2015, passaggio fondamentale per sostenere l‘IT, vero motore dell‘innovazione nel Paese". Esordisce così Ennio Lucarelli, Presidente di Assinform, l‘Associazione Nazionale dell‘Information Technology, nel presentare il "1° Rapporto sul settore IT in Italia" realizzato in collaborazione con la Camera di Commercio di Milano.
E‘ la prima volta che uno studio si propone di disegnare un quadro complessivo della dinamica strutturale e dell‘offerta dell‘Information Technology italiana nel contesto dell‘economia nazionale e con confronti a livello europeo. Ne emerge una fotografia di luci e ombre, ma con alcune sorprese relative ai punti di forza. Nel confronto europeo, infatti, troviamo l‘IT italiano come secondo settore per numero di imprese, dopo il Regno Unito che è il paese europeo più sviluppato nel settore informatico, e prima di Francia e Germania. "Il confronto internazionale - ha affermato Lucarelli - rivela che l‘Italia è uno dei paesi a più elevata intensità di lavoro in Information Technology d‘Europa e questo non è un risultato da poco, tanto più per un paese come il nostro dove la crescita della cultura digitale è in serio ritardo, si investe poco in innovazione e ricerca, vi sono forti arretratezze del sistema formativo in campo scientifico e un basso livello di collaborazione fra Università e mondo delle imprese".
Se il settore IT italiano è oggi costituito, in linea con la tendenza europea, per il 92,4% da attività di software, contro il 3,6% di hardware e 4% di assistenza tecnica, al suo interno emergono fenomeni di assoluto rilievo internazionale. Vi è il nucleo delle 40 medie imprese italiane di produzione di hardware che, con un fatturato di oltre 1.500 milioni di euro (dati 2006), si colloca al primo posto in Europa, superando i 1.300 milioni di euro generati dalle 46 medie imprese inglesi e lasciandosi molto dietro gli altri paesi. Vi sono le 640 medie e grandi imprese italiane di produzione software e servizi, dove si concentra quasi il 70% degli addetti al settore, che con un fatturato di poco superiore ai 19 miliardi euro, si collocano al quarto posto dopo UK, Germania e Francia. Vi sono i due grandi poli di produzione e sviluppo dell‘IT Milano e Lombardia, Roma e Lazio. In particolare la Lombardia con 11,2 miliardi di euro di fatturato si colloca al primo posto fra le regioni italiane, coprendo il 27% del fatturato IT nazionale. Il Lazio con 6,95 miliardi di euro è al secondo posto e si attesta a quota 16,4% sul dato nazionale.
Quanto ai punti di criticità del settore emersi dallo studio, Lucarelli ha indicato l‘estrema frammentazione che, in linea con la tipicità della struttura produttiva nazionale, vede l‘IT composto per il 94% da piccole imprese, dimensione limitativa dello sviluppo per un settore così esposto alla globalizzazione e sottoposto alla pressione costante del rapido cambiamento tecnologico. Lo confermano il basso margine operativo lordo, che necessariamente comporta una capacità ridotta da parte delle imprese IT italiane a investire in innovazione, che ci colloca ben al di sotto di Germania, del Regno Unito, della media UE 15 e dell‘UE 27; la scarsa internazionalizzazione del settore e il deficit della sua bilancia commerciale che, sebbene esprima dal 2005 una tendenza a calare di circa il 18%, nel 2008 continua a registrare un saldo negativo pari a circa 5,1 miliardi di euro.
Tags: corsi, formazione, informatica, innovazione, specializzazione, web 2.0
Secondo Eurostat il 59% degli italiani è analfabeta informatico e cioè non sa usare un PC. In base alla ricerca l’Italia è tra le peggiori (seconda solo alla Grecia, 65%). Purtroppo anche i dati riguardandi le fasce più giovani della popolazione non sono incoraggianti: 28% tra i 16 e 24 anni, 50% tra i 25 e i 54. Soprattutto il primo dato, quello dei giovanissimi, è sconfortante e denota tutte le carenze e i limiti dell’insegnamento dell’informatica nella scuola dell’obbligo, poiché circa 3 giovani su 10 risultano analfabeti digitali.

I dettagli di questo analfabetismo sono relativi a vari aspetti dell’approccio informatico. Il dato rilevante è che ben il 56% degli italiani, non ha mai usato un PC. Il 72% invece non usa mai internet né per la consultazione della posta né come semplice strumento di ricerca. Solo il 19% degli italiani possiede un livello di conoscenze informatiche considerato “elevato”, un dato, che è strettamente correlato al livello di istruzione.
Per sanare questo svantaggio competitivo in termini di conoscenze informatiche i leader dell’Unione hanno convenuto di aumentare gli stanziamenti di ricerca in modo che, entro il 2010, almeno il 3 % del PIL sarà investito nella ricerca e nello sviluppo tecnologico.
Nella consapevolezza che l’accesso alle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione (Information and Communication Technologies — ICT) sia una variabile strategica per lo sviluppo del tessuto economico e sociale del Vecchio Continente.
IFOA vuole contribuire a questa crescita proponendovi un Test per valutare le vostre competenze informatiche.
Tags: Informatica

Ore 9.30 – 40 istruttori erano già scalpitanti sulla soglia di ingresso di IFOA e altri 20 scalpitavano on line attraverso la connessione in Webex. Welcome to everybody: il Direttore Maximo Decimo Pezzarossi ha aperto la giornata rimarcando questa liason formativa e commerciale che da 10 anni lega IFOA a CISCO, non senza un poco di commozione.
Ore10.00 Luca Lepore - Responsabile Networking Academy Cisco Italia - ha salutato tutti gli istruttori, suggellando il momento di ritrovo attraverso un discorso che ha rimarcato l’importanza della Rete territoriale dell’Academy CISCO, discorso coinvolgente e motivante. Motivazione che non può prescindere da un output di eccellenza nell’erogazione del “sapere informativo”.
Ore 10.45 Giuseppe Cinque - Responsabile CATC Consorzio Elis - è entrato nel vivo di quelle che sono le competenze dei corsi NetCad (se volete saperne di più ... iscrivetevi ad uno dei corsi IFOA dedicati).
Ore 12.45 Question & Answer : troppo difficili per noi comuni mortali ...

Ore 13.00 Un momento di “ristoro creativo” all’interno del Parco di IFOA, all’ombra del sole battente di questo memorabile 19 Maggio, gli Istruttori si sono potuti dedicare all’aggiornamento reciproco delle proprie vite.
Ore 14.00 Tutti ad applicare praticamente quanto Cinque ha illustrato ... non basta la teoria per CISCO quello che certifica la formazione avvenuta è l’abilità pratica nel tradurre i concetti teorici!
Non è mancato un momento ludico “Il Quizzone”, organizzato per l’occasione, ha voluto testare il livello di attenzione del mattino ... e c’è chi si è portato a casa dei ricchi premi.

Ore 16.00 La premiazione: il momento della “gloria” dopo tante fatiche passate. La targa celebrativa è stata consegnata con il rituale che compete all’occasione. Il Bacio Accademico è stato conseguito da bensì 7 docenti IFOA (e non perchè giocavano in casa) ma perché le loro capacità nella gestione d’aula è stata valutata e ritenuta - per 4 di loro - “premium” e per altri 3 “top” nel senso che sono diventati “Senjor” ovvero ... possono insegnare agli Junior.
Ore 16.30 La chiusura dell’evento è stata demandata a Francesco Buzzoni, il “virtual man” di IFOA. Non solo per la sua passione Digitale (insita nel suo DNA) ma anche perché è l’uomo che più si mimetizza in mezzo alle reti del vasto mondo dei corsi IFOA dedicati all’IT ed è per questo irraggiungibile, se non attraverso strumenti che ne consentano la sua virtualizzazione o addirittura clonazione.
Approfittiamo per ringraziare tutti quelli che hanno collaborato alla buona riuscita dell’evento e arrivederci..speriamo anche prima di 10 anni.
Tags: Corsi, Informatica, Job, Saper fare, Specializzazione, Web 2.0
Cisco, azienda leader mondiale nella fornitura di soluzioni di rete, guida sin dalla propria fondazione lo sviluppo delle tecnologie di networking basate su IP: una tradizione di eccellenza che nel tempo ha reso l‘azienda leader nel core business di routing e switching, ma anche nelle tecnologie più avanzate in ambito storage, datacenter, virtualizzazione, video, digital media e telepresenza.
L‘azienda ha lanciato fin dal 1997 anche in Italia Cisco Networking Academy, un programma di studi teorico/pratici destinato a studenti, organizzazioni ed enti di formazione che consente di imparare a progettare, realizzare e mantenere le Reti su cui oggi si basa l‘attività di business in tutto il mondo.
IFOA è da 10 anni una delle Academy, e celebra questo sodalizio, con un evento dedicato il 19 Maggio a cui parteciperanno i docenti di tutte le oltre 300 Cisco Networking Academy italiane. Un evento interattivo fatto di momenti di approfondimento, formazione ed esercitazioni pratiche che prevede anche sessioni di verifica nei 4 esame previsti. A conclusione - la “celebrazione” -attraverso la premiazione di alcuni docenti, che Ifoa considera tra i più efficaci e versatili.
La particolare attenzione rivolta allo sviluppo di talenti e competenze, attraverso l‘investimento sulla formazione di figure professionali specializzate sarà quindi il tema centrale dell’evento.
Nei giorni dopo l‘evento, la nostra redazione pubblicherà i contenuti multimediali più interessanti. Tornate a trovarci!
Tags: Corsi, Informatica, Job, Saper fare, Specializzazione, Web 2.0